Tag

, ,

Vi è mai capitato di arrivare in un posto sconosciuto e scoprire che vi appartiene? Di lasciarlo con una struggente malinconia e di sognare di ritornarci?

Magari avete dovuto comprare una casetta da quelle parti, e ad ogni ritorno si rinnova quel sentirsi avviluppare da odori e paesaggi che ci dicono “sei tornato a casa”.

È accaduto ad un gruppo di amici che arrivati nell’Isola di Pantelleria, terra di confine e contaminazione tra Sicilia ed Africa, sono stati stregati da una natura ora dolce ora ispida e selvaggia, dalla mescolanza di odori di timo selvatico e i morbidi grappoli d’uva, salsedine e maestrale.

Al rientro il pensiero tornava a quei paesaggi a quel mare ora possente e feroce, ora cristallino e tropicale. Ai viali tra Dammusi di pietra dove riposava un po’ di frescura. Alle serate sotto le stelle chiacchierando nelle Aire, accompagnati dallo sciabordio leggero delle onde che si infrangono a riva…

Cosa fare tra una visita e l’altra per non soffrire troppo il “Mal di Pantelleria”?

Magari cercare di ricreare luoghi ed emozioni in una fragranza evocativa… Così nasceva Il Profumo di Pantelleria come elixir alla nostalgia.  Combinazione audace di “agrumi e zagara, gelsomino e geranio, erbe aromatiche delle coste di lava, vigne di zibibbo e capperaie”, accompagnate tutte da una brezza marina ora sottile ed impercettibile, ora più pungente e prepotente…

L’antidoto era trovato.

Consigliato a tutti gli amanti del Mediterraneo.

PS Vi ricordo che potete vincere 1 Profumo Creed o 1 Profumo di Pantelleria partecipando al Concorso “Raccontaci il tuo profumo”. Il regolamento completo è qui.  Affrettatevi, avete tempo fino al 30 Aprile 2012.

Annunci