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Ho scoperto questo libro ad Esxence 2012 dove ho assistito all’incontro con l’autrice, Denyse Beaulieu,  e l’ho trovata abbastanza irriverente, ironica ma profondamente preparata da decidere di comperare il libro.

Dopo la lettura sono ancora più orgogliosa della mia copia autografata.

È un libro che ho amato dalle tante sfaccettature in cui più storie si intrecciano in un’unica narrazione. Nel corso di un incontro di lavoro, l’autrice condivide con Bertrand Duchafour, celebre naso francese, il racconto della sua più bella notte d’amore in una Siviglia magica, in cui riti e profumi della Madrugada si mescolano con l’eros della storia. Da questo racconto nasce l’idea di un progetto assieme: si può creare un profumo dall’evocazione di un ricordo?

Mentre i due si mettono al lavoro ecco venir fuori una sorta di diario di come nasce una fragranza. Necessariamente si innestano brevi spaccati della vita personale dell’autrice (fuor dalle righe quanto basta per intrigare chiunque, ma sempre con riferimento ai profumi che ci accompagnano nell’arco di una vita).

A questi si affianca la storia della nascita e sviluppo di una relazione professionale tra Duchafour (il naso) e la Beaulieu (che si conquisterà sul campo il titolo di critico/reviewer dei profumi). Quasi a fine libro la scrittrice si chiede se tutto questo tempo passato ad annusare, pensare, elaborare la fragranza non sia stato che una semplice grande occasione per sviluppare un linguaggio comune tra lei musa ispiratrice e storyteller ed il celebre naso francese. Imparare a capirsi, intendersi quando si ha di fronte qualcosa di così evanescente ed inafferrabile come un profumo… o peggio l’idea di un profumo…

E poi c’è la storia dei profumi non una storia enciclopedica, ma la storia personalissima della serie di profumi e profumieri con i quali la Beaulieu ha avuto a che fare nella sua vita. Ricca di aneddoti, osservazioni, riferimenti a profumieri del presente e del passato.

Da questo intreccio di racconti nasce un libro avvincente, pieno di informazioni tecniche, riferimenti alla letteratura dei profumi, insomma un vero libro per i perfume lovers che vogliano aggiungere alla propria biblioteca una storia più personale, un autentico intimo insight nel mondo della profumeria.

Quanto all’autrice ne apprezzo la sua ironia e la sua grande onestà, non mi riferisco tanto ai particolari erotici, quanto a quello svelare una serie di sentimenti… minori, ad esempio la  gelosia nei confronti del profumo, rancore nel sentirsi in alcuni punti quasi estromessa dal progetto, piccole cose che quasi nasconderemmo a noi stessi, figuriamoci a raccontarle in un libro destinato al mondo. In generale mi piace la sua verve sfacciata ed ironica, la sua scrittura fluida molto femminile ed affascinante, une vraie femme comme on ne fait plus.

*Il libro è disponibile su Amazon.it nella versione inglese e da Luglio 2012 anche in francese. Se avete notizie di una prossima edizione italiana avvisatemi.

** Per altre letture consigliate vi rimando alla nostra biblioteca su Anobii, aggiornamenti in corso.

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