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The Perfect Scente - Chandler Burr

Un anno trascorso seguendo 2 progetti di profumeria:  con Sarah Jessica Parker e Coty per la creazione di un prodotto della linea Lovely, e con Jean Claude Ellena per la creazione del suo primo profumo come naso interno ad Hermès.  Due pretesti per visionare da insider due modalità differenti di fare profumo. Da una parte Coty il colosso internazionale che si rivolge ai Big Boys (così sono comunemente chiamati i 5 colossi internazionali che creano profumi per quasi tutte le griffes moderne da Armani a Dior, da Paco Rabanne a Lady Gaga).  Dall’altra Hermès che invece sceglie di percorrere la strada maestra di Chanel con un suo naso profumiere.

Storia, dicevo, di queste due avventure, ma anche pretesto per svelare il misterioso mondo dei profumi, dai falsi miti del solo naturale, al come un naso sceglie la sua palette di essenze (naturali e sintetiche), al peso sempre più schiacciante del marketing sulla creazione del profumo.

Come sempre Chandler affonda senza remore alcuni duri colpi alla visione classica della profumeria, come a quella che in nome della modernità ha perso ogni pulsione creativa.

È il 2° libro di Chandler Burr che leggo, e, francamente, sebbene ne ammiri il suo spirito provocatore e senza dogmi, continuo a divertirmi di più a leggere le sue recensioni sui profumi, ad ascoltare i suoi interventi. Nei libri sembra perdere un po’ il suo charme di grande affabulatore, intendiamoci è roba interessante, ma non sempre raccontata al meglio. Meno caustico non direi, certamente meno ordinato e temo più prolisso…

Le citazioni preferite:

Sulla coerenza estetica

Solo una casa non impiegava i Big Boys ed i loro profumieri: Chanel. Chanel ha Polge. E Jacques Polge, profumiere interno Chanel, dirige con precisione la Collezione di profumi della maison. È impregnato della genetica aziendale. Polge è soltanto il 3° naso profumiere Chanel in quasi 100 anni. (Il 1° dal 1920 è stato Ernst Beaux, che ha creato fra gli altri il N. 5 e N. 22 sotto la direzione artistica di Coco Chanel. Il 2° Henri Robert è stato l’autore di Cristalle e Pour Monsieur). Polge ha creato Coco ed Allure. Nel 2001 Coco Mademoiselle che ha raggiunto gli altri nella classifica dei best seller. In lui Chanel ha tradizione, memoria istituzionale ed un’estetica coerente.”

Sulla qualità delle materie prime

“I creativi che cominciavano un progetto con un concept da proporre ai profumieri, adesso gli pongono queste direttive “Vogliamo che il concentrato costi X dollari per chilogrammo”. Tutti nell’industria discutono del tracollo della qualità dei materiali che le aziende utilizzano, detto altrimenti del tracollo degli investimenti nella formula dei profumi. (…)

Mi hanno detto che il prezzo medio di un chilogrammo di concentrato di profumo oggi si aggira intorno agli 85 dollari. Dubito sia vero. Direi che in alcuni casi sia sui 35 $. In altri $15 (…) Il concentrato per Chanel n. 5 è stimato tra i 450 $  e i 600 $ per chilo. E per il N. 19 è una cifra toglifiato di circa $ 1500 a causa del burro di iris necessario.”

Se vuoi dare un’occhiata ai nostri libri preferiti, la libreria di Adriana Profumeria si trova su Anobii.

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