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La nostra Michela oggi ci trascina in un rosa inimitabile e speciale, e si, si parla di  smalti Chanel. E da passionale quale è non manca di fare qualche cenno alla storia di queste ultime collezioni che tanto ci hanno ammaliato.

Uno degli oggetti culto che non dovrebbe mai mancare nel beauty di ogni donna moderna è sicuramente Le Vernis di Chanel, iconico smalto della maison francese.

Ma vediamo perché questo piccolo accessorio è diventato uno degli oggetti più ricercati da ogni fashionista che si rispetti (ebbene sì, con l’uscita del Particuliér io ero tentata di volare a New York per poterlo acquistare in quanto era diventato introvabile nell’arco di pochissimi giorni…ma questa è un’ altra storia! ;))

È nata una stella

Il tutto inizia nel 2008 quando Peter Philips, direttore creativo del make-up Chanel fino a qualche mese fa, decide di creare colorazioni esclusive e impossibili da ricreare.

Il primo frutto di questa nuova collaborazione compare sulle passerelle della collezione Autunno/Inverno del 2009, con la creazione di un verde particolarissimo, il Jade (407), che diventa subito un vero e proprio accessorio.

Il boom della Chanel-mania è rappresentato, però, dal Particuliér (505), una nuance tortora mixata con un tocco di malva, per un finish non deciso: un colore ibrido ma innovativo; il suo esordio risale alla passerella Primavera/Estate 2010.

Da allora Le Vernis di Chanel ha dettato legge su quelle che sarebbero state le nuance che avrebbero fatto tendenza in ogni stagione.

Le Collezioni

Dire con precisione quanti sono i colori è difficilissimo se non impossibile in quanto a ogni stagione corrispondono due collezioni make-up speciali, che a loro volta vantano tre nuance nuovissime; alcune di queste restano in gamma, altre invece sono edizioni create per pochissime fortunate.

Alle collezioni stagionali bisogna aggiungere le limited edition, come i tris di nuance create appositamente per le Vogue Fashion Night Out oppure la Hong Kong collection di quest’anno realizzata in occasione dell’apertura del nuovo store Chanel nella capitale giapponese.

Ogni tris che si rispetti è di solito composto da una nuance “star”, una soft e una dal finish leggermente iridescente o madreperlato.

Packaging & Pennello

Naturalmente anche il packaging gioca un ruolo chiave: la forma del flacone è lineare, trasparente per ammirare le nuance, in evidente contrasto con il tappo nero.

La forma lineare che apparentemente può risultare scomoda (data l’impugnatura non ergonomica del tappo), si rivela tutt’altro che inadatta una volta aperto lo smalto: il tappo nero in plastica, infatti, è solo una copertura e conserva doppiamente lo smalto.

Un particolare da non sottovalutare è la configurazione del pennello, che non è a setole ampie e piatte come vogliono gli ultimi trend nails, ma conserva la sua struttura originale, a sottolineare l’innovazione, sì, ma pur sempre in continuità con la tradizione.

Anche l’etichetta è molto importante: trasparente, con i caratteri bianchi e la cifra numerica che accompagna e rende facilmente riconoscibile la nuance.

Infine il logo, le due C specchiate: non solo sull’etichetta, ma anche e soprattutto sul tappo e sull’impugnatura del pennellino.

My Favourites

Una nuance che mi piace particolarmente e che vi consiglio è il Rose Confidentiel (491), un rosa antico, non vivace, adatto a tutte coloro che non prediligono i colori intensi e vistosi e che tuttavia sono stanche dei toni soft quali il bianco (559 Frenzy), il rosa chiaro (167 Ballerina) o il beige (565 Beige).

My Tips

Per una lunga tenuta io lo stendo due volte e ad asciugatura ultimata applico uno strato di Top Coat (Beautè des Ongle_Laque Brillance Extrême) per proteggerlo dalle sbeccature e renderlo ancora più brillante.

Testo di Michela

Foto courtesy of Giusy & Alessia

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