Tag

, , , , , ,

SOIR DE LUNE SISLEY-FOND BLANC (1)

Quale gioia queste luminose giornate di ottobre, scaldano il cuore e mi fanno scordare che il cambio dell’ora è prossimo e che novembre, il mese dell’anno con cui ho più difficoltà a riconciliarmi, sta per darci il benvenuto. Ecco a novembre, per tirarmi su il morale ho bisogno di sentirmi un po’ più femminile del solito, dal profumo chiedo di abbracciarmi anzi di “avvilupparmi” e portarmi altrove. La mia arma segreta è Soir de Lune, che, dato il mio “tipo”, utilizzo rigorosamente soltanto di sera (ma per le donne-donne è perfetta anche di giorno) ed in particolare nelle mie serate blue. Non saprei raccontarvelo diversamente. Poi qualche giorno fa ho trovato questa recensione della mia adorata Bois de Jasmine, e se parlate un po’ di inglese vi invito a leggerla in lingua originale, ché le mie traduzioni potrebbero alterare il suo modo diretto ed intimo di parlare di profumi. Buona lettura.

“Se dovessimo tradurre alla lettera “Soir de Lune”, una fragranza che catturi una notte di luna, potrebbe essere soltanto scura e misteriosa. In realtà, Dominique Ropion, che ha creato la fragranza per Sisley, ha lavorato su un tema classico, un profumo Chypre, che pone il suo cuore fiorito e radioso nelché voluttuoso e crepuscolare abbraccio dei muschi e del patchouli. La sua formula ardente è avvolta dalla dolcezza dei fiori che tempera la sensualità delle spezie e delle note legnose. Soir de Lune è una fragranza che seduce, ma è fuori dai cliché del profumo sexy, ed è questa una delle sue migliori qualità. Tra le fragranze frizzanti e piene di bollicine che invaderanno il mercato il prossimo autunno, Soir de Lune, con la sua aura di femminilità arriva come una sorpresa inaspettata…

Le note di testa fresche si riversano in strati di spezie, alternati ad accenni di rosa che diventano sempre più scuri e più ricchi man mano che la fragranza si arrotonda sulla pelle. Le note di cuore brillano di sfumature floreali che mostrano dapprima la freschezza croccante dell’iris,  e la dolcezza mielata della mimosa poi. La transizione dalla opulenza fiorita alla profondità legnosa procede in maniera armoniosa,  e quando si sprofonda nel tepore setoso della base, la sensazione è niente meno che travolgente.

Soir de Lune è la terza fragranza di Sisley, dopo l’Eau de Campagne (1974, il primo successo di Jean-Claude Ellena), e l’Eau du Soir. Il risultato è una fragranza che ben si sposa con l’immagine lussuosa di Sisley. È l’equivalente olfattivo di una lingerie di pizzo sotto un vestito dal taglio classico – la sua seduzione viene dalla fiducia che instilla. Forse la metafora della lingerie non è completamente fuori luogo, perché Soir de Lune riprende il tema dei chypre alla rosa come Agent Provocateur EDP. Mostra le stesse note di testa speziate e fresche, il ricco cuore fiorito e la base chypre scura ed opulenta. Ma, la composizione di Soir de Lune è meglio bilanciata dal suo cuore rotondo, evitando quello stridio che mi rendeva difficile apprezzare Agent Provocateur. Man mano che Soir de Lune si sviluppa sulla pelle, conquista il suo carattere distintivo, un mix unico di sensualità ed eleganza profonde e discrete.

Soir de Lune include note di testa di agrumi, limone, mandarancio, mandarino, coriandolo, noce moscata, peperoncino; note di cuore di assoluta di rosa di Maggio centifolia, assoluta di fiore di mimosa, gelsomino, mughetto, iris, pesca; note di fondo di muschi di quercia, musk, miele, legno di sandalo e patchouli dell’Indonesia.”

Annunci