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Il mondo di Robert Piguet è un regno d’eleganza, d’alta moda, d’elevata qualità e di stile sofisticato. Le sue fragranze raccontano affascinanti storie di luoghi e di tempi lontani, restano dei classici immortali, apprezzati per la loro provocante allure e per il carattere fortemente distintivo.

La Vita di Robert Piguet

Soprannominato “il principe della moda”, Piguet nasce nel 1898 a Yverdon in Svizzera da un’importante famiglia di banchieri e politici. Ma fin da adolescente Robert manifesta un grande interesse per il disegno, i tessuti e la moda, cosa che lo fa considerare un po’ la “canard boiteux” della famiglia. A 19 anni si reca a Parigi, determinato a perseguire una carriera nel mondo della moda, nonostante le forti opposizioni della famiglia. Lavorerà dapprima presso due grandi couturier dell’epoca: Paul Poiret e Redfern. Apre il suo primo atelier, e poi nel 1938 al culmine dela sua folgorante carriera, si trasferisce sugli Champs Elisées di Parigi.

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La genialità di Piguet si rivela nel design, nelle sue creazioni, ma anche nel saper individuare giovani talenti. Scopre, incoraggia ed invita a lavorare nel suo atelier: Christian Dior, Hubert de Givenchy e Pierre Balmains che furono tutti suoi alievi.

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Christian Dior dirà di Piguet “Mi ha insegnato la virtù della semplicità, da cui deriva la vera eleganza”.

I Profumi Robert Piguet

La sua prima fragranza Bandit nasce nel 1944. Un’amica lo definisce un profumo “forte, violento… una fragranza da bandito”. Piguet prontamente ne coglie l’idea per il nome. Il padre protesta energicamente, ma Robert si ribella nuovamente e lancia Bandit…

Bandit

Bandit è creato da Germane Collier, la prima donna naso della profumeria, che compone le sue creazioni senza costrizioni, con genio creativo ardito ed a volte un po’ brutale. Per lei la profumeria è un dono, non ha regole e non si impara.

I capolavori, che hanno superato un’impegnativa prova del tempo, si susseguono: Visa, l’iperfemminile Fracas, il suadente Calypso, l’orientale Casbah, l’inebriante Alameda….

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